lunedì 13 novembre 2017

INTROD. ALLA SICUREZZA INFORMATICA, CRITTOGRAFIA E PROTEZIONE DEI DATI, IN UN MONDO SEMPRE PIU’ DIGITALE

E il 16 gennaio torno a Brescia a tenere questo corso qui:
http://www.michelevitiello.it/evento/introd-alla-sicurezza-informatica-crittografia-protezione-dei-dati-un-mondo-sempre-piu-digitale/?instance_id=14

PROGRAMMA CORSO

  • COSA E' LA SICUREZZA INFORMATICA
  • MALWARE E CRACKING
  • ANATOMIA DI UN ATTACCO INFORMATICO
  • LE VULNERABILITÀ
  • I RISCHI E LE MINACCE (RANSOMWARE, PHISHING, SOCIAL ENGINEERING, ECC.)
  • LA DIFESA (CONTROMISURE INFORMATICHE ED UMANE)
  • LA PREVENZIONE E LE REGOLE (BASATE SU ISO 27001 E D.LGS. 196/03)
  • ESEMPIO DI UN PROTOCOLLO SGSI (SISTEMA DI GESTIONE DELLA
  • SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI)
  • Q&A
  • DEFINIZIONE DI CRITTOGRAFIA
  • CENNI STORICI
  • ESEMPI SUI CIFRARI STORICI (ATABASH, CESARE, ALBERTI, ecc.)
  • APPROFONDIMENTO SUL CIFRARIO DI VIGENERE
  • SIMULAZIONE IN PYTHON
  • CONCETTO DI PASSWORD E CHIAVE DI CRIPTAZIONE
  • HASH E SALT
  • KEY DERIVATION FUNCTION E KEY STRETCHING
  • SIMULAZIONE IN PYTHON
  • CENNI DI CRITTOANALISI (KASISKY E PRINCIPIO DI Kerckhoffs ecc.)
  • ALGORITMO RSA A DOPPIA CHIAVE
  • SIMULATORE IN PYTHON
  • FIRMA DIGITALE
  • SIMULATORE IN PYTHON
  • ESPERIMENTO SU TRUECRYPT MODIFICATO

lunedì 30 ottobre 2017

CORSO DI DIGITAL FORENSICS A BARI - 24 E 25 NOVEMBRE 2017

La Ugolopez.it ha organizzato un corso di digital forensics e laboratorio nei giorni 24 e 25 novembre 2017 a Bari.
Per chi fosse interessato qui tutte le informazioni:

http://www.ugolopez.it/shop/corsi/digital-forensics/corso-workshop-digital-forensics/ 

domenica 22 ottobre 2017

Amelia 2017 - Convegno ONIF - Report di una splendida giornata.

Amelia 2017 - Convegno ONIF
E' stato un evento veramente bello, ben organizzato grazie anche al fondamentale apporto della Dott.ssa Lucia D'Amico e di Massimiliano Graziani , location bellissima, le autorità cittadine gentilissime e disponibili, il cibo che ve lo dico a fare? Ma la parte più bella è stata la possibilità di essere tutti insieme, una buona parte della crème de la crème della digital forensics italiana, sia civile sia FF.OO., che è riuscita a tenere svegli e partecipi le oltre 100 persone presenti, nonostante la porchetta ed il vino che notoriamente non sono proprio degli stimolanti 
Il giorno dopo l'evento abbiamo continuato con una nostra assemblea interna ONIF, in un contesto allegro e conviviale, questo ci umanizza sempre più, ci unisce e ci rende più "amici" e meno post social o voci telefoniche, questa è la parte più importante, capire chi siamo, come viviamo ed anche l'essere consapevoli che oltre ad essere dei professionisti che lavorano per il proprio sostentamento, siamo anche dei veri e propri motori per questa materia, la digital forensics, creiamo, divulghiamo, studiamo e sviluppiamo.
Non è un mistero che tanti software, libri, contributi intellettuali nella digital forensics sono made in italy e molti di questi makers sono tra noi, ci conosciamo tutti e stiamo creando un bel network fondamentale per la knowledge sharing di questa materia così fluida e mutevole. Insomma sarò di parte, sarò ancora con l'endorfine in circolo, ma fidatevi, questo evento è stato veramente qualcosa di bello! 

mercoledì 4 ottobre 2017

Seminario sulla Digital Forensics e le Investigazioni Digitali ad Amelia

Venerdì 20 ottobre 2017 dalle ore 09:15 alle 17:30 si terrà ad Amelia il seminario aperto a tutti dal titolo “La Digital Forensics: coordinamento, metodologia, tecnologia e potenzialità”. L’ingresso riservato con invito o previa registrazione tramite sito EventBrite entro il 17 ottobre 2017. La locandina dell’evento è scaricabile da questo link.
Si ringrazia l’Associazione Nazionale Carabinieri. Sarà rilasciato attestato di partecipazione e 8 crediti formativi cpe. L'evento è accreditato c/o consiglio Ordine Avv. di Terni che riconoscerà 2 crediti formativi ai partecipanti ed anche accreditato c/o Ordine Ing. di Terni che riconoscerà 6 crediti formativi e sarà svolto con il Patrocinio della Città di Amelia.
E’ disponibile parcheggio riservato in Piazza Vera per relatori e autorità, Centro Storico, Ingresso da Via della Repubblica – Porta Romana.
Programma
Sessione del mattino
  • Introduzione alla 3a edizione della manifestazione
  • Saluti istituzionali e di rappresentanza
  • “L’analisi dei tabulati e delle celle telefoniche nelle indagini giudiziarie” – Ing. Paolo Reale digital forensics analyst – presidente onif – presidente commissione informatica dell’ordine ingegneri di Roma
  • “il modello olandese: nrgd (netherlands register of court experts)” – Dott. Mattia Epifani consulente di informatica forense e socio fondatore ONIF
  • Coffee Break
  • “Evoluzione e trend della digital forensics in italia” – Tenente Colonnello. Marco Mattiucci esponente arma dei carabinieri RACIS / RTI – (RM)
  • “Indagini telematiche nel dark web” – Capitano Giuliano Latini Guardia di Finanza – nucleo speciale frodi tecnologiche di Roma
    “Evoluzione della Digital Forensics: esperienza operativa”, Sovrintendente Capo Antonio Deidda della Polizia di Stato
  • “La consulenza informatica tra giurisprudenza e dogma” – avv. Daniele Fabrizi – penalista del Foro di Roma
  • Pausa Pranzo
Sessione pomeridiana: prove pratiche investigative
  • “Copia forense con protocollo ISCSI” – Massimiliano Graziani – CFIP CFE CIFI OPSA ACE CDFP – socio fondatore ONIF
  • “Autopsia di una relazione tecnica sbagliata e metodo scientifico nella digital forensics”  – dott. Nanni Bassetti project manager progetto CAINE – consulente di informatica forense, socio fondatore ONIF
  • “ACQUISIZIONE FORENSE DI CONTENUTI ONLINE CON LEGALEYE”
  • Coffee Break
  • Chiusura dei lavori : Dott.ssa Lucia D’Amico – Analisi investigativa e sicurezza informatica – ONIF – a.n.c.

mercoledì 23 agosto 2017

TESTE PIENE DI MERDA

Barcellona, Parigi, Londra, Palazzo Chigi, Germawings e tutto il resto che accade ed è accaduto nel mondo è tutto falso! Come lo so? Usando lo zoom sulle foto dei giornali, facendo comparazioni biometriche senza avere competenze, inventando complotti, tagliando e cucendo frasi di giornali e telegiornali, parlando di cose di cui non ne capisco un emerito cazzo!
Poi pubblico un video su Youtube o un post su un social network e chiamo a raccolta tutte gli ignoranti, analfabeti funzionali, gente che non capisce nemmeno le istruzioni per usare il collirio, che improvvisamente diventano degli scienziati, risvegliati, degli intelligentoni, per poi commentare con fragorose risate sui morti ammazzati degli attentati, dicendo che sono solo crisis actors, attori, loro ed i loro familiari, gente che non è mai esistita o che è viva e vegeta ed adesso è alle Maldive a spese dello Stato.
Le spiegazioni sono due:

1) Sono un genio del marketing e per voglia di apparire (che se ne parli bene o male purché se ne parli), confeziono queste colossali stronzate e mi crogiolo nel vedere i commenti degli ammiratori e degli haters e dei giornali che parlano di me.


2) Sono un vero coglione ed ignorante convinto delle puttanate che scrivo in giro e mi circondo di altrettanti coglioni ed ignoranti.

Paradossalmente vorrei tanto che i dementi che fanno girare queste ipotesi di complotto fossero del tipo 1, perché almeno sarebbe cattiveria con uno scopo, per quanto becero, ma avrebbe un senso, il problema infatti non è poi tanto nel “confezionatore” di cazzate, ma nei super-idioti che condividono, diffondono e credono a queste cose qui!
Quella gente la vorrei veramente confinare in sacche sociali prive di potere decisionale alcuno, non dovrebbero nemmeno votare o occupare posti sensibili, perché troppo stupidi, troppo ignoranti, troppo sconnessi dalla realtà, gente che non ha studiato, gente che probabilmente nemmeno leggerà articoli come questo e tanti altri che spiegano il motivo per cui alcune fake news sono fake, gente che non si prende due minuti per verificare le fonti, ma anche se lo facesse non avrebbe i mezzi intellettuali per capirle, loro capiscono solo le storielle fumettose raccontate dai loro idoli idioti.
L’obiezione più frequente è: “ma tu credi all’informazione ufficiale? Ed i complotti allora? Gli scandali? Ecc. ecc.”.

Ma brutto deficiente che non sei altro, cosa cazzo c’entra l’informazione ufficiale con eventi macroscopici dove ci sono migliaia se non milioni di persone coinvolte, centinaia di giornalisti da tutto il mondo, video, testimoni, nella società del web, dove se la CIA fa una scoreggia oggi finisce su Wikileaks e tu, caro il mio demente che non esce di casa, non prende aerei, non viaggia, non ha il senso delle dimensioni geografiche, temporali e spaziali, ma pensa che sia tutto una cosa piccola, non capisci che non puoi pensare che un attentato sia finto solo stando a casa tua con un tablet (perché PC è già troppo) ed una connessione Internet?
Questo offende l’intelligenza umana, i progressi che abbiamo fatto, questa gente usa tutta la tecnologia sviluppata dagli scienziati e dalle aziende che loro criticano, per comunicare tra loro, usano i progressi tecnologici sviluppati anche grazie alle missioni spaziali, per dire che non ci sono mai state missioni spaziali, usano il loro star bene grazie alla medicina moderna, per criticare la medicina moderna….

Che persone sono queste?

Ma la cosa inquietante è quando vedi anche qualcuno che ha una cultura superiore, che si fa prendere all’amo da questi cialtroni, perché magari finora non ha mai esplorato i bassifondi del web ed alcuni nomi noti, non li ha mai sentiti e cascano dal pero, poi non controllano le fonti e condividono la merda! 
Fino a quando qualcuno non gli dice che è una bufala e loro rispondono “ah grazie, scusa rimuovo, sai non ho tempo per controllare le fonti!”.

A me pare come quando uno butta la carta per terra, perché non ha il tempo di cercare un cassonetto dell’immondizia!

Questo articolo l’ho scritto perché dopo le infami accuse di essere un’attrice viva e vegeta a Valeria Solesin, morta nell’attentato del Bataclan, in questi giorni si sono scatenati gli imbecilli del web contro Bruno Gulotta, della redazione di Tom’s Hardware e dato che conosco ed ho scritto su Tom’s, ho trovato insopportabile quest’ultima cattiveria click-baiting, quindi per Bruno e per tutte le vittime passate e, purtroppo future, degli attentati e disastri naturali, finitela di insultarli! 

Giocate a guardare gli aerei che spruzzano le scie chimiche e gridate verso il cielo come i mentecatti che non siete altro.

by Nanni Bassetti - http://www.nannibassetti.com 

giovedì 27 aprile 2017

Evento ONIF sulla digital forensics presso la Camera dei Deputati - Roma

Il 16 maggio 2017 ONIF terrà un convegno presso la Camera dei Deputati nella Sala Salvadori – via Uffici del Vicario, 21 – Roma dalle 10:00 alle 13:30 e successivamente nel pomeriggio ci sarà l’assemblea dei soci ONIF presso l’Hotel Mondial – Via Torino, 127 – Roma dalle 14:30 alle 18:00.
Il titolo del convegno è:

L’irrinunciabile valorizzazione dell’informatica forense e delle competenze dei consulenti


10:00 Saluti iniziali – Ing. Carla Cappiello, Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma
Introduzione alle scienze forensi e i suoi esperti –  Dr.ssa Immacolata Giuliani criminologa
10:15 Presentazione dell’associazione ONIF e della survey 2015 sulla professione di informatico forense – Ing. Paolo Reale Presidente ONIF Presidente commissione informatica dell’Ordine Ingegneri di Roma
10:40 Informatica forense come scienza forense Analogie e diversità con altre scienze; ambiti di applicazione; prospettive; problematiche frequenti  – Dott. Nanni Bassetti Project manager progetto. CAINE Consulente di informatica forense e socio fondatore ONIF.
11:05 L’informatica forense nel sistema giudiziario: necessità di un cambio di prospettiva Presentazioni delle criticità riscontrate quotidianamente, con particolare riferimento alle figure professionali coinvolte e alle modalità di remunerazione degli incarichi  – Dott. Alessandro Borra Socio fondatore ONIF e consulente informatica forense.
11:30 Il modello olandese: NRGD (Netherlands Register of Court Experts) Già da diversi anni il governo olandese ha istituito un registro nazionale degli esperti in diversi ambiti delle scienze forensi. Tale registro è gestito dal governo e utilizzato da giudici, pubblici ministeri e avvocati per la scelta del consulente  – Dott. Mattia Epifani  Consulente di informatica forense e socio fondatore ONIF.
11:55 “il riconoscimento delle competenze del tecnico forense nel processo penale” – Gen. Umberto Rapetto già Comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza, giornalista e scrittore
12:20 Intervento conclusivo di un rappresentante della commissione giustizia
I progetti di legge in discussione e il ruolo della Commissione Giustizia
  – On. Avv. Giuseppe Berretta Membro della Commissione Giustizia della Camera
Tutti gli altri dettagli li potete vedere nella locandina.
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Per prenotare il posto per l’assemblea RISERVATA SOLO AI SOCI ONIF, cliccate qui: