mercoledì 10 dicembre 2014

Digital Champions, alcuni dubbi personali...

I Digital Champions, iniziativa senz'altro lodevole e forse utile ma che mi solleva dei dubbi su alcune cose...tipo: 

Chi si candida lo fa per metter davvero il proprio tempo a disposizione degli altri? O solo per avere una "patacca" da mostrare, in un Paese di patacche?

Le selezioni avvengono solo per conoscenze "amici degli amici" oppure con un reale scouting sulla rete?

Inoltre mi domando, se vi fossero stati i Medical Champions, sarebbero entrate persone con titoli tipo: "Grey's Anatomy follower", "Medicine enthusiast", "Blogger sulle medicine alternative", "Med Evangelist", ecc. ecc.? Non credo...perché per l'informatica sempre tutto è di tutti? E non vale rispondere che chi ha competenze forti in informatica non sa comunicare, perché si fa una generalizzazione assurda.

Non basta avere un Mac ultimo grido e conoscere tutte le novità tecno-gadgettose del prossimo Natale a Mediaworld per entrare e fare l'evangelista digitale, specialmente per realtà complesse come la P.A..

Senza guardare tutti i profili ad uno ad uno, ma scorrendo a campione, l'idea (da lettore esterno) è di una moltitudine di markettari, digital strategist, social media manager, blogger, entusiasti, ecc. sicuramente ci sono anche profili tecnici elevatissimi. Ma il sapore di fondo, at the first glance, è di utenti del web, piattaforme sociali ed appassionati tecnologici...spero di aver preso un enorme abbaglio allora. ;)

Link interessanti sull'argomento:

http://www.massimomelica.net/digital-champions-il-nuovo-tormentone-digitale